I 5 birrifici artigianali del Salento preferiti da Salento Food Porn 

I 5 birrifici artigianali del Salento preferiti da Salento Food Porn

 

 

Ci siamo ormai abituati a bellissimi e caldi tramonti, da rinfrescare con una birra ghiacciata, e se settembre è ormai arrivato, per noi non è un problema. Non è ancora troppo tardi per gustare un’ottima birra. Da dove prenderla ve lo diciamo noi. Ecco i 5 birrifici artigianali preferiti e consigliati da Salento Food Porn.

CALENDER

Il piccolo birrificio Calender nasceva qualche anno fa a Tuglie, un posto nato dalla passione di Giuseppe e di suo figlio Francesco. Anemos è il nome della birra che preferiamo, una Kolsh speziata e beverina, che non potrete assolutamente non assaggiare. Se siete degli amanti di questa fresca e dissetate bevanda, vi consigliamo di fare un giro da queste parti e, ancora più al Calendar Beer Fest, l’evento organizzato dallo stesso birrificio. Giunto alla sua seconda edizione si dice riuscitissimo e pronto ad accogliere sempre più appassionati o anche solo curiosi. In quel di Montegrappa potrete trovare tanta birra e street food. Il nostro voto? Eccellente.

BIRRA SALENTO

Uno tra i birrifici artigianali più grandi d’Italia. Grandi, belli e buoni, aggiungiamo noi. Il progetto e i meriti appartengono alla famiglia Zecca di Leverano, già organizzatrice del famosissimo Birra & Sound. C’è da avere l’imbarazzo della scelta qui, ma noi preferiamo in assoluto l’Agricola e la Fresca. E vi diremmo anche “bere per credere”. Da non sottovalutare, però, anche la TIPA. Insomma, se siete da queste parti e avete bisogno di qualcosa di gusto che vi rinfreschi le idee, il palato e lo stomaco, allora fate un salto presso questo birrificio che organizza anche dei tour all’interno.

BIRRIFICIO DEI POPOLI

Proseguendo il nostro viaggio alla scoperte delle birre salentine troviamo il Birrificio dei popoli. Siamo nella zona del capo di Leuca, ed è qui che scorgiamo questo piccolo birrificio creato da veri appassionati del settore. Sono ragazzi, giovani e intraprendenti, con una passione comune. La loro voglia di fare birre luppolate si sente tutta e per noi è un piacere. Un piacere che vorremmo trasmettervi. Che fate, non assaggiate?

B94

Era il 1994 quando Raffaele Longo iniziava a farsi strada nella produzione della birra artigianale. Ad ispirare il mastro birraio sono state in particolare la sua forte passione, la sua tenacia e la voglia di continuare a ricercare, crescere, sperimentare. In una terra, il Salento, dove il vino è al primo posto, non è certo facile affermarsi con una bottiglia “della concorrenza”. Da quegli anni, però, tempo ne è passato e oggi questo birrificio si attesta come uno dei primi. Uno dei migliori. Nel 2008, finalmente, Raffaele riesce ad inaugurare il suo birrificio nella città del Barocco, a Lecce. Ad oggi conta tantissime tipologie di birre e una fama che continua a crescere. Curiosi di trovare la vostra preferita? Ce n’è davvero per tutti i gusti.

ANDREW BOLL

Quinto posto, ma non meno importante ed eccellente, per Andrea Santantonio. Signori e Signore è lui il titolare e mastro birraio che ha tirato su un micro birrificio a Parabita. Piccolo ma eccezionale. Oltre al profumo della birra artigianale, qui è possibile sentire l’odore della passione, la voglia di fare di chi crede in sé e non vuol smettere. Tutto appare curato nei minimi dettagli, tutto appare perfetto per concedersi un’ottima birra artigianale. Sempre per restare in tema con le sue proporzioni, al momento produce solo due birre. Una Old Ale e una Weiss. La prima, di origine inglese, tipo bitter, risulta non filtrata, non pastorizzata, rifermentata e affinata in bottiglia. Caratterizzata da un colore ambrato scuro e una schiuma importante. La seconda, invece, è di origine tedesca, non filtrata, non pastorizzata, rifermentata e affinata in bottiglia, estremamente rinfrescante e beverina. Il suo colore tipicamente torbido la fa emergere come la prima birra al mondo realizzata con foglie di coca, che le conferisco un aroma acidulo, erbaceo e speziato.

Ecco la nostra classifica, i nostri migliori suggerimenti e tutto ciò che di più buono e fresco potevamo offrirvi. Adesso tocca a voi scegliere il vostro birrificio e subito dopo la vostra birra preferita. Poi non dite che non ve lo avevamo detto, parola di Salento Food Porn!

Le 5 gelaterie preferite da Salento Food Porn 

Le 5 gelaterie preferite da Salento Food Porn

 

 

Meglio tardi che mai! Se quest’anno la bella stagione si è fatta attendere, ora è arrivata. È esplosa. Più calda di quanto ci si aspettasse. E allora…voglia di un buon gelato? Ve lo consigliamo noi, facendo attenzione a non scolare sulla tastiera, perché si, ne stiamo gustando giusto uno. Vista mare e nient’altro. In terrazza. Alle calde ore di un pomeriggio di agosto.

Che il nostro viaggio di freschezza, cremosità e gusto abbia inizio!

DESIDERIA A SANTA CATERINA DI NARDÒ

Il mare all’orizzonte, l’infinita golosità a due passi da occhi e palato. Che gusto scegliere? Difficile. Perché da Desideria, nella piccola Santa Caterina, la scelta è quasi infinita e i sapori sono uno migliore dell’altro. Sicuramente da non lasciarsi sfuggire il gusto shaffon, a prova di golosi! La location, poi, è carinissima e tipica del Salento più azzurro ed estivo.

SAVINO A GALLIPOLI

A Gallipoli solo per far festa? Assolutamente no. Noi andiamo anche per gustare un ottimo gelato. Dove? Da Savino. È dopo una passeggiata su Corso Roma che decidiamo di fermarci per una pausa gustosa e rigenerante.

Abbiamo la possibilità di acquistare un ottimo gelato ad un prezzo altrettanto buono. Che dire, non potevamo chiedere di meglio.

CIOCCOLATI GOURMET A GALLIPOLI E LECCE

Il regno dei golosi e soprattutto degli amanti del cioccolato è qui. Ci basta varcare la soglia di Cioccolati Gourmet per essere conquistati da questo posto. Ci basta sentire il solo profumo per dirci che abbiamo fatto la scelta giusta. Un gelato da lode in due differenti località del Salento. Non vi resta che scegliere la vostra e subito dopo l’abbinamento di gusti.

GELATERIA CAVOUR AD OTRANTO

Se desiderate un regalo allora concedetevi una giornata ad Otranto e un buon gelato da Cavour. È questa la piccola gelateria artigianale che ogni anno, ogni volta, ogni istante regala attimi di infinito piacere a chi sceglie uno dei suoi gusti. Un gelato sorprendentemente delicato e una vasta proposta. Impossibile non soddisfare le vostre richieste e soprattutto il vostro palato.

GELATERIA ORNELLA DENTONI A SAN FOCA DI MELENDUGNO

Importante non confonderla con il Dentoni di Torre dell’Orso (posto molto conosciuto e rinomato) ma qui siamo a San Foca. Da Ornella Dentoni, storica gelateria e pasticceria, nella parte più a Sud della Puglia, è possibile gustare ottimi gelati. Tra la vasta scelta di sapori dolci, infatti, è senza dubbio il gelato il suo pezzo più forte. Abbiamo qui vissuto un’indimenticabile esperienza di gusto con una super vista mare. I gusti pistacchio salato, arachidi e nocciola si attestano unici nel loro genere e preparati con ingredienti di altissima qualità. Una vasta scelta è possibile trovarla anche nella selezione di sapori fruttati.

Avete ancora intenzione di aspettare e lasciarvi sfuggire tutta questa bontà?

Calènder Beer Fest, a Tuglie, 8 e 9 agosto.

Calènder Beer Fest, a Tuglie, 8 e 9 agosto.

 

 

Torna il “Calènder Beer Fest” per un’edizione più che esplosiva.

Giovedì 8 e venerdì 9 agosto, a Tuglie, due serate all’insegna della buona musica, del buon cibo e della buona birra, la Birra Calènder!

Promosso dal Birrificio Calènder, il “Calènder Beer Fest” è un importante strumento di promozione territoriale e turistica per la piccola comunità di Tuglie. Un’eccezionale occasione di aggregazione e condivisione, tipica della cultura salentina.

Nato nel 2018, il “Calènder Beer Fest” giunge oggi alla sua seconda edizione e si propone come una festa dal sapore squisitamente estivo, in cui la birra artigianale, prodotta proprio a Tuglie, è l’elemento principe ed il giusto legame con i prodotti di eccellenza del nostro territorio.

La birra Calènder, lo street food e la musica, infatti, saranno gli elementi cruciali delle due serate, che consisteranno in una grande fiera di sapori e tradizioni locali e regionali, una grande attrattiva per cittadini e turisti.

Tra gli stand gastronomici e il cibo “di strada”, ci sarà spazio anche per l’intrattenimento musicale; gli ospiti della manifestazione, infatti, saranno gli “Alla Bua” (giovedì 8 agosto), “Mino De Santis” e “Il Peccato di EVA” (venerdì 9 agosto).

Durante le serate ci si potrà divertire anche a suon di “Dama di birra Calènder”: le regole del gioco saranno spiegate direttamente sul campo, guidati dalle Calènder Girls.

L’ingresso alle due serate è libero e gratuito, aperto al pubblico dalle 19:30. La location scelta è il Piazzale di Montegrappa, a Tuglie (Le), una grande area adiacente ad un bellissimo parco e ad una chiesetta, entrambi con il nome di Montegrappa. Noi ci saremo, proprio come lo scorso anno, per gustare bombette, pucce, gligliate, panini di pesce e molto altro. E da bere ovviamente Birra. Birra Calender. Vi aspettiamo. 

Food Festival “Fish & Gin”, a San Donato di Lecce dal 15 al 17 agosto 2019.

Food Festival “Fish & Gin“, a San Donato dal 15 al 17 agosto 2019.

 

Lo street seafood festival che non c’era. Alla sua seconda edizione. A San Donato di Lecce dal 15 al 17 agosto. 3 giorni di eventi organizzati dall’associazione Kottabos con la collaborazione di Bar Boomerang e Comune di San Donato di Lecce.

100 tipi di Gin Premium, stand gastronomici, birra artigianale, animazione per bambini, luna park, mercatini e concerti live con ingresso gratuito con ospiti d’eccezione.

Infatti, il 15 agosto i Sud Sound System giocano in casa per la data principale del loro tour. Il 16 è il turno degli Après la Classe e il 17 gran festa finale con il Festival del Bar Italia. Bundamove, Accasaccio, TvColor, Lacrimanegra, Merifiore, 88MAX completeranno il cast artistico delle tre serate.

Le selezioni dedicate ai gin di tutto il mondo sono suddivise per provenienza e tipologie, in stand che si dedicheranno esclusivamente a specifici tipi di spirits.

Per il beverage la parte del leone è dedicata ovviamente al distillato di bacca di ginepro, ma gli organizzatori di Fish and Gin Festival hanno pensato anche ad altre eccellenze del bere, come le bollicine e i preziosi vini bianchi delle Langhe. E poi, vini locali e birre artigianali locali.

Per il food invece spazio ad una varietà di piatti (che vedrete con largo anticipo sui nostri canali social) con stand curati da Sofish di Otranto e i suoi succulenti panini di mare, Makani Life Restaurant di Lecce con la preparazione live di sushi, il foodtruck Ristovagante con primi, secondi, menu bambini e menu vegetariano, Ristorante Corte di Vigliano di San Donato di Lecce per primi, impepate di cozze, fritture e insalate di mare, Pizzeria Dal Penga di Castrì di Lecce per pizze gourmet e in versione gluten free e il foodtruck Le pittule di Angelo per le intramontabili pittule salentine e molto altro ancora.

Tre giornate tra stand, musica e divertimento in cui approfondire la conoscenza del celebre distillato di bacche di ginepro, protagonista di una storia centenaria e ormai diventato un componente fondamentale della sapiente arte degli spirits. Noi ci saremo e tu?

Appuntamento al Parco della Musica, dello Sport e della Cultura di San Donato il 15, 16 e 17 agosto. Apertura cucina ore 19:00 – Inizio live ore 21:00

Vista Mare. I ristoranti consigliati da Salento Food Porn.

Vista Mare. I ristoranti consigliati da Salento Food Porn.

 

 

Siamo fatti di sale, di sole, di sabbia e di mare”, canterebbe Tommaso Paradiso, ma la verità è che in Puglia siamo fatti di molto più. 

Salento, terra di mare, sole e vento, ma soprattutto luoghi, sapori e tradizioni. Terra viva. Terra da vivere. Terra da scoprire. Assaggio dopo assaggio. Vista dopo vista.

Dove vi portiamo e cosa vi consigliamo oggi? Ovviamente siamo nel cuore del nostro Salento e questa volta abbiamo selezionato per voi 5 ristoranti vista mare di quaggiù. 

Posti dai quali lasciarsi coccolare e conquistare. Di quelli da vivere con la sabbia sotto i piedi e il mare negli occhi. Luoghi da vivere a pieno, dove il tempo che passa non è qualcosa di cui preoccuparsi. 

Che ne dite, entriamo insieme ad assaggiare?

MANGIAMARE A SANTA MARIA DI LEUCA

Il primo ristorante nel quale entriamo è Mangiamare. Ci accoglie un profumo di buono, il pesce è fresco e si sente, la cucina grida Salento. Un personale più che cordiale ci invita ad accomodarci al nostro tavolo nell’ampia sala o nella terrazza con affaccio sul mare. Un menù fisso dall’antipasto al dolce, a prezzi veramente bassi e fissi. Imbattibile. Per questo si trova a pieno titolo nella nostra lista. La prenotazione è praticamente obbligatoria, soprattutto in estate e nei giorni di festa, quando più di qualcuno lo sceglie per la sua offerta tra le migliori in zona. 

Cosa mangiare? Pesce, ovviamente. Crudo e cotto. In tutti i modi e in tutte le salse.  

TAVERNA DEL PORTO A TRICASE

I colori sono quelli del mare, misti a quelli della pietra. Bianco e blu, per intenderci. La cucina è quella marinara. Piatti dentro i quali la tradizione incontra e sposa l’innovazione. La Taverna del Porto è una vera bomboniera di gusto, un posto unico e speciale dove il protagonista assoluto è il pesce fresco. Pesce freschissimo, preparato con maestria, aggiungendo un tocco di creatività. Tutto appare perfetto qui. Come la splendida vista. Un panorama mozzafiato. Un sogno da vivere e gustare, dal pranzo alla cena. È di sera, infatti, che al menù classico si aggiungono le pizze. Si sfornano di continuo e sono buonissime. Tra queste, quella che vi consigliamo è quella ai frutti di mare. Una vera chicca da non lasciarsi sfuggire. Un sapore unico e distintivo del locale. 

LO SCALO A NOVAGLIE 

Sapore di sale, sapore di mare. Dove se non qui? Dove più di qui? Lo Scalo è lo storico ristorante a Novaglie, a picco sul mare e con vista mozzafiato. La cucina è un’esaltazione al mare, al bello e al buono. Un trionfo di colori e sfumature che dall’azzurro percorrono tutti i toni della Puglia e dei suoi sapori. Il menù? Che domanda! Pesce fresco tutti i giorni. A tutte le ore. Impossibile sbagliare.

VILLINO A SANTA CESAREA TERME 

A Santa Cesarea Terme sorge il Villino, un carinissimo ristorante allestito all’interno di un’antica villa. Due ampie sale e una splendida terrazza alberata, accolgono i clienti per i loro pasti. Il menù fisso, con un’abbondanza luculliana di sapori e colori, spazia dagli antipasti al dolce. Un’esperienza da vivere. Un sogno ad occhi aperti. 

PURITATE A GALLIPOLI 

Se cercate bellezza al sapore di mare non potete che prenotare in questo piccolo ristorante nel centro storico della Città Bella. La cucina da lode sazia il palato, la vista mare che si intravede da una delle 2 salette riempie gli occhi e il cuore. I prezzi non sono tra i più bassi ma il risultato è garantito e la qualità si sente tutta. Ogni dettaglio, in questo posto, risulta fare la differenza e meritare ogni nostro (e speriamo anche vostro) complimento. Provare per credere! Da non perdere i crudi di pesce e i gamberi rossi di Gallipoli al sale. Un tratto distintivo di un locale che a Gallipoli è già storia.

Alla fine di questo viaggio, tra colori e sapori di Puglia, alziamo il nostro calice e arrotoliamo i nostri spaghetti con palamita. In alternativa, due paccheri allo scoglio o linguine con vongole veraci e gran buon appetito da noi che “mangiare è un’esperienza da vivere con tutti e 5 i sensi”. Esattamente come i 5 ristoranti che vi abbiamo consigliato.

Il caffè “alla leccese”.

Il caffè “alla leccese”.

 

Pic. Francesca Indino

 

Il caffè in ghiaccio con il latte di mandorla è una specialità tutta salentina. Un rito estivo che si ripete estate dopo estate al ritmo lento della Puglia.

Da gustare rigorosamente senza zucchero a colazione, metà mattina, dopo pranzo o nel pomeriggio magari con un bel pasticciotto. E’ ormai conosciuto ed apprezzato anche dai turisti italiani e non; il caffè alla leccese non conosce crisi. C’è chi lo gusta semplice e chi lo preferisce soffiato. C’è addirittura chi lo prepara in casa.

 

Pic. Rudy Marino Della Mora

 

Ed ecco a voi la semplicissima ricetta.

In un bicchiere di tipo tumbler basso aggiungere 3-4 cubetti di ghiaccio. Versare un dito di latte di mandola e alla fine versare (tutto d’un colpo) il caffè caldo che avete precedentemente versato dalla moka o dalla macchinetta del caffè in una tazzina da caffè. E il gioco è fatto. Non vi resta che mescolarlo per qualche secondo con un cucchiaio e gustarlo lentamente per sentirne tutti gli aromi.

Gusto Primitivo a Manduria.

 

Gusto Primitivo a Manduria.

 

Riso carnaroli mantecato alla ricotta locale con tartare di scampo, crema di zucchine, lime, finocchietto e sumac
Polpo scottato con vinaigrette alla senape, cicoria croccante e crema di mandorle.

Gusto “Primitivo” è a Manduria (TA).  Dove di primitivo c’è solo il nome (e il vino).  Il nome è quello di un progetto che nasce dalle menti di giovani donne sorelle che, dopo aver alimentato il proprio bagaglio culturale attraverso dei prestigiosi percorsi accademici e delle importanti esperienze lavorative nazionali ed internazionali scelgono di tornare nel proprio territorio, a casa loro, per intraprendere un progetto che le vede protagoniste.

Gusto Primitivo è quindi l’idea di un bistrot contemporaneo che propone ai suoi ospiti una scelta gastronomica d’avanguardia. Una scelta che mantiene in modo coerente le sue radici nella tradizione locale. Il nome fa ben capire che un ulteriore punto cardine è quello della proposta enologica: una carta dei vini con un ricercato ed ampio ventaglio, che tocca ogni angolo della regione senza mai uscirne fuori. Quasi come a voler dimostrare rispetto e attaccamento alla propria regione ed un naturale timore ad uscirne fuori.

Un’idea semplice, ma con delle linee guida che le fanno da rigoroso argine; un’idea che nel Giugno 2018 prende ufficialmente forma con l’apertura del locale sulle terrazze dell’hotel storico Corte Borromeo, affascinante quattro stelle incastonato nella pietra di Via Marco Gatti, nel borgo antico della città di Manduria. In quel Giugno le coordinate del progetto diventano quindi solide e reali: in cucina la chef Isabella Massari usa la freschezza dei suoi ventiquattro anni e porta avanti tutte le idee acquisite durante il percorso di studio nell’Alma di Gualtiero Marchesi; in sala, invece, la manager ventisettenne Maria Grazia, con alle spalle una laurea in economia e specializzata in Hospitality Management a Les Roches, gioca al continuo perfezionamento dei dettagli senza mai perdere di vista il benessere del suo team e dei suoi clienti.

In un’atmosfera rilassante e tiepida sotto il tetto di stelle offerto della magiche terrazze della Corte abbiamo gustato per ben 2 occasioni la loro cucina ed abbiamo avvertito quella voglia costante di crescere e far stupire. Quella voglia e quella sana ambizione che ogni giorno pone dei nuovi obiettivi da raggiungere. In bocca al lupo ragazze e Ad Maiora.

Foscolo a Matino. Tra arte e buon gusto

Foscolo a Matino. Tra arte e buon gusto

 

Nel centro storico di Matino, piccolo e grazioso borgo nel cuore del Salento, nasce il Ristorante Foscolo. L’idea è di Marta (salentina) e Luca (milanese). La loro proposta enogastronomica è audace. Il loro stile, per il panorama nostrano, è singolare. E’ un incontro tra l’arte moderna e contemporanea (presente in tutto il locale) e un menù creato con materie prime d’eccellenza trasformate secondo tecniche che richiamano alla cucina d’oltralpe.

Il giovane Chef Gabriele Bilotta, infatti, propone piatti con forti influenze francesi e il risultato è un viaggio di sapori. E’ un’esperienza che merita di essere raccontata. Uovo barzotto con fonduta di fois gras, nocciole piemontesi e tartufo nero. Filetto di sgombro cotto al vapore con caviale e crème fraiche. Risotto con centrifugato di ostriche. Carrè di agnello cotto alla francese su crema di topinambur e pomata di aglio.

 

 

Per concludere, un gioco di consistenze unico. Unico come lo spazio che ci ospita. Un dessert dal nome familiare e apparentemente semplice. Tiramisù caffè e sigaretta: sontuoso. Una prima consistenza risultato di un guscio semisferico croccante, poi una seconda polverosa (che sa di tabacco) ed infine una cremosa.

 

 

Una degustazione indimenticabile che diventa ancora più particolare se si osserva la bellezza degli interni del locale. Con un’attenzione a tutto ciò che è buono e che è bello. A tutto ciò che fa bene al gusto e scalda l’anima delle persone come una vellutata e colorata carezza di sapori.

Schiuma a Brindisi, la prima birreria del mare.

Schiuma a Brindisi, la prima birreria del mare.

 

 

 

Incuriositi dal nuovo e dal bello ci siamo imbattuti in un locale in pieno centro a Brindisi. Un locale nato dalla passione e dalle idee di giovani menti che investono tempo e danaro nel settore della ristorazione. Ma facciamo un passo indietro. Perché, come ogni storia che si rispetti, anche quella di Schiuma ha un inizio. Parte da un’amicizia e forse esisteva già da prima.

Gianni, Nico, Simona e Miriana si sono conosciuti nella gastronomia, hanno lavorato e lavorano in un settore che, tra sacrifici e impegno, sa dare tanta soddisfazione a chi come loro mette cuore in quello che fa.

Nella condivisione dei loro sogni, sul tavolo di una delle tante sere trascorse a parlare e a fantasticare, hanno messo quello che forse non osavano dire ad alta voce, ma che risultava essere per tutti prezioso, ambizioso e fremente nell’animo.

Schiuma è questo, il disegno di quattro menti pronte a stupire. Schiuma è mare e terra, il sapore di un viaggio nella concretezza di un luogo a cui ci si sente legati in tutto.

Nel nome c’è già il concept di un ristorante che alle specialità del pesce abbina la delicatezza e la particolarità di birre selezionate per offrire un’alternativa del tutto nuova a chi vuole mangiare e bere in un ambiente da pub.

Schiuma è un posto che avvolge e coinvolge, in pieno centro storico di una città, quella di Brindisi, a cui i protagonisti di questa “avventura” hanno giurato fedeltà già con il primo vagito, sentendosi parte di questo angolo di Puglia, di questo Salento appassionato, che ha bisogno del carattere dei giovani per far conoscere le sue bellezze.

Schiuma è una birreria di mare che propone in modo in modo del tutto singolare fritture, pepate di cozze, panini con il pesce, ma darà la possibilità di farsi apprezzare anche a chi preferisce la carne.

Un posto da provare e da non lasciare più. Un punto di riferimento per chi vuole sentirsi a casa, ma fare un’esperienza diversa ogni giorno.

Le 5 pizze preferite da Salento Food Porn

Le 5 pizze preferite da Salento Food Porn

 

 

Olio, pomodoro, fiordilatte, burrata o bufala e una foglia di basilico. Vi siete mai chiesti dove mangiare la miglior pizza in Salento? Oggi la risposta ve la diamo noi con la nostra classifica!
Da nord a sud della Provincia di Lecce ecco la classifica delle 5 pizze preferite da Salento Food Porn!

Al quinto posto troviamo Origini a Tuglie. Un locale a conduzione familiare nel quale si respira un’attenzione al dettaglio e una minuziosa ricerca di materie prime che si possono trovare solo in una vera famiglia.
L’impasto della pizza è buono e leggero, curato con una miscela di farine non raffinate, che gli fa vincere il nostro quinto posto. Un plus? I prezzi sono davvero accessibili!

 

 

Al quarto posto troviamo Ragno a Sannicola, una pizzeria storica nel bel mezzo del caratteristico paesino a pochissimi km da Gallipoli. La pizzeria Ragno offre un menù davvero ricco e una varietà di gusti tra cui scegliere. I prezzi sono un po’ più alti ma ne vale davvero la pena. Tips: conviene prenotare!

 

 

Saliamo ora sul podio delle pizzerie più buone secondo Salento Food Porn.
Al terzo posto c’è Vicè a Lecce, una pizzeria piccola, accogliente e dal sapore napoletano. Se amate la pizza “a canotto” (quella con il cornicione N.d.R.) Vicè è il posto che fa per voi! L’impasto è sorprendentemente leggero, tanto che avrete voglia di mangiarne più di una! Tips: anche qui vi conviene prenotare.

 

 

Al secondo posto un’altra pizzeria leccese che fonde l’innovazione della nostra cucina con la tradizione napoletana. Si tratta di 400 gradi che, nella sua nuovissima veste post rinnovo locale, offre una pizza davvero deliziosa. Tanti gusti, dai classici a quelli più particolari, e un’ampia scelta soddisfa ogni tipo di palato. Mettevi in fila perché non accettano prenotazioni.

 Sul gradino più alto del podio sale la pizzeria Tipo0 a Lido Conchiglie (Gallipoli). Il locale è piccolo, aperto da circa un anno e solo nel periodo estivo, ma non lasciatevi ingannare! A vincere è la cura maniacale e la scelta degli ingredienti. Il pizzachef Samuel non smette mai di stupire ed innovare e la sua pizza “neapolitan style originale” raggiunge la vetta della nostra classifica! Anche qui dovrete mettervi in fila perché non accettano le prenotazioni ma presto, a quanto pare, ci sarà una novità importante. E’ prevista una seconda apertura, questa volta non stagionale.