Gusto Primitivo a Manduria.

 

Gusto Primitivo a Manduria.

 

Riso carnaroli mantecato alla ricotta locale con tartare di scampo, crema di zucchine, lime, finocchietto e sumac
Polpo scottato con vinaigrette alla senape, cicoria croccante e crema di mandorle.

Gusto “Primitivo” è a Manduria (TA).  Dove di primitivo c’è solo il nome (e il vino).  Il nome è quello di un progetto che nasce dalle menti di giovani donne sorelle che, dopo aver alimentato il proprio bagaglio culturale attraverso dei prestigiosi percorsi accademici e delle importanti esperienze lavorative nazionali ed internazionali scelgono di tornare nel proprio territorio, a casa loro, per intraprendere un progetto che le vede protagoniste.

Gusto Primitivo è quindi l’idea di un bistrot contemporaneo che propone ai suoi ospiti una scelta gastronomica d’avanguardia. Una scelta che mantiene in modo coerente le sue radici nella tradizione locale. Il nome fa ben capire che un ulteriore punto cardine è quello della proposta enologica: una carta dei vini con un ricercato ed ampio ventaglio, che tocca ogni angolo della regione senza mai uscirne fuori. Quasi come a voler dimostrare rispetto e attaccamento alla propria regione ed un naturale timore ad uscirne fuori.

Un’idea semplice, ma con delle linee guida che le fanno da rigoroso argine; un’idea che nel Giugno 2018 prende ufficialmente forma con l’apertura del locale sulle terrazze dell’hotel storico Corte Borromeo, affascinante quattro stelle incastonato nella pietra di Via Marco Gatti, nel borgo antico della città di Manduria. In quel Giugno le coordinate del progetto diventano quindi solide e reali: in cucina la chef Isabella Massari usa la freschezza dei suoi ventiquattro anni e porta avanti tutte le idee acquisite durante il percorso di studio nell’Alma di Gualtiero Marchesi; in sala, invece, la manager ventisettenne Maria Grazia, con alle spalle una laurea in economia e specializzata in Hospitality Management a Les Roches, gioca al continuo perfezionamento dei dettagli senza mai perdere di vista il benessere del suo team e dei suoi clienti.

In un’atmosfera rilassante e tiepida sotto il tetto di stelle offerto della magiche terrazze della Corte abbiamo gustato per ben 2 occasioni la loro cucina ed abbiamo avvertito quella voglia costante di crescere e far stupire. Quella voglia e quella sana ambizione che ogni giorno pone dei nuovi obiettivi da raggiungere. In bocca al lupo ragazze e Ad Maiora.