Ooni Fyra 12”, il test di Salento Food Porn

Ooni Fyra 12”, il test di Salento Food Porn

 

Altro giro, altro test, altro forno.
Oggi vi parliamo del secondo forno da noi testato e relativo al mondo Ooni. Infatti, dopo aver testato quello che è il più rappresentativo prodotto dell’universo Ooni (e cioè Koda 12 pollici a gas) oggi vi parliamo del cugino a pellet: Fyra 12.

Caratteristiche

Anche questo, come si evince dal nome, è un forno a 12 pollici e ha quindi la stessa dimensione interna del Koda 12. Ma viene alimentato a pellet e non a gas.
Ovviamente parliamo di pellet alimentare, ecosostenibile e compatibile solo per forni per pizza e barbecue da giardino.
Noi vi consigliamo di utilizzare il pellet della casa madre, Ooni Pellet, in legno di faggio.
Si tratta di un fornetto che raggiunge in 20/30 minuti temperature elevatissime (anche 500 gradi) e perciò molto adatto alla cottura di una pizza tipo napoletana.
Bisogna però prestare attenzione ad alcuni accorgimenti in fase di accensione e cottura per un risultato davvero, davvero eccezionale.
Ooni Fyra 12 è leggerissimo (pesa appena 10 kg.), facilissimo da trasportare e da montare. Lo potrete portare con voi in spiaggia, ad un pic-nic, in camper ed ovunque voi vogliate. Ma ricordate sempre che è adatto soltanto ad un utilizzo all’aperto per via della combustione che avviene all’interno e dell’emissione dei fumi dalla canna fumaria.
ĽOoni Fyra 12 così come l’Ooni Koda 12 e dotato pietra in cordierite da 10mm con spazio di cottura principale delle seguenti dimensioni: 33,5×33,5 cm.
Questa vi consentirà di infornare una pizza da 12 pollici con un diametro poco inferiore ad una pizza che si può trovare in pizzeria.

Accensione

Una volta aperti i 3 piedini d’appoggio, inserito il braciere e montate la tramoggia posteriore e la canna fumaria anteriore è pronto per l’accensione.
L’accensione del pellet avviene nel braciere che si trova nella parte posteriore del forno, in fondo alla tramoggia. Una volta acceso uno stoppino ecologico va aggiunto il primo quantitativo di pellet (circa 2/300 grammi che equivalgono a circa 2 palate dell’apposita paletta fornita dalla casa madre).
Quando anche questo primo quantitativo di pellet è acceso per bene si può riempire tutto il serbatoio inserendo altro pellet nella tramoggia.
Dopo qualche minuto la fiamma interna sarà uno spettacolo e coprirà per bene tutta la cupola all’interno del forno.
Munitevi a questo punto di pistola per la rilevazione laser della temperatura della pietra perchè dopo 20/30 minuti il forno avrà raggiunto la sua temperatura ottimale. E tenetelo sempre carico di pellet per avere una fiamma sempre costa viva e costante.
A differenza del Koda, il Fyra deve essere tenuto con la bocca chiusa dal coperchio per mantenere la temperatura costante all’interno. Questo coperchio dispone comunque di uno spioncino e va spostato durante le operazioni di inserimento, estrazione e rotazione della pizza.

Cottura della Pizza

Margherita gialla con salsa di pomodoro giallo, mozzarella fiordilatte e rosmarino 💛
Fatta in casa e cotta nel forno Fyra 12

Per la cottura, come in precedenza, vi suggeriamo la tecnica dei quadranti. Con ľaiuto della stessa pala da 12 che avrete usato per infornare, effettuate una prima rotazione di 180 gradi, una seconda di 90 gradi ed una terza di altri 180 gradi. Poi ulteriori piccole rotazioni per perfezionare la cottura in tutti i punti.
Il risultato è eccezionale e sorprendente.  Ma la cottura è velocissima, perciò, rimanete sempre davanti al forno quando infornate per cuocere la vostra pizza in maniera ottimale e senza sgradevoli e spiacevoli bruciature.

In definitiva, consigliamo a tutti gli appassionati di pizza questi forni. Il Fyra a differenza del Koda ha una procedura di accensione più complessa ma è adatto a qualsiasi tipo di spazio all’aperto (anche in situazioni estreme) perchè è facilmente trasportabile ed è facilmente trasportabile il suo pellet.
La sua cottura particolare poi, conferisce alla pizza un aroma unico e davvero eccezionale.

Perciò cosa aspettate a preparare anche voi, ovunque vogliate, la vostra pizza in stile napoletano preferita?