Ooni Multi Fuel PRO 16”, il test di Salento Food Porn

Ooni Multi Fuel PRO 16”, il test di Salento Food Porn

In una calda giornata di fine estate con un nostro amico, Riccardo Politi in arte “The Italian Pizza Maker” a due passi dalla suggestiva Grotta della poesia, abbiamo testato il forno Ooni multi-combustibile Ooni Pro 16.

Caratteristiche e accensione

Montato in pochissimi minuti questo forno davvero spettacolare. Struttura leggera ma molto resistente, si è subito contraddistinto per la sua maneggevolezza e le prestazioni elevatissime.
A differenza degli altri due forni che abbiamo testato, Ooni Koda 12 a gas e Ooni Fyra 12 a pellet, questo forno prevede la possibilità di essere alimentato alternativamente a legna o a carbonella o a gas.
Noi nella versione base, senza il bruciatore, l’abbiamo alimentato a legna (con piccoli legnetti di ulivo, compatibili con la dimensione del braciere posto all’interno).

Accensione veloce del forno grazie alla pratica bocca di carico posteriore che permette di immettere la legna o la carbonella e gestirne ľaccensione. Dopo ľaccensione, in pochissimo tempo il forno arriva a temperatura. Ľuso della legna è interessante, performante e divertente e, sicuramente richiama la cottura in pizzeria.
A differenza dei precedenti modelli da noi testati, questo ha un diametro da 16 pollici e perciò le sue dimensioni permettono di realizzare pizze molto simili a quelle che si mangiano in pizzeria.

Altra particolarità e gradita caratteristica del Pro 16 sta nella pietra di cottura che, oltre ad essere grande è anche molto più spessa rispetto a quelle in dotazione con gli altri modelli più piccoli da noi testati.

Il Pro 16 assieme al Koda 16 e al Karu 16, ultimo nato in casa Ooni, rappresentano ad oggi i top di gamma della casa produttrice scozzese e di tutto il vasto universo dei forni per pizza domestici.

Cottura della pizza

Per quanto riguarda la cottura, oltre al risultato eccezionale delle pizze sfornate l’ampio spazio di manovra rende il lavoro davvero semplice.

Infatti, a differenza dei piccoli e precedenti forni già testati qui non serve seguire quella che abbiamo definito la tecnica dei quadranti per la rotazione della pizza nel forno. È sufficiente fornirsi di un un palino da girata proprio come in pizzeria ed il gioco è fatto.

 

E allora, amici di Salento Food Porn, se anche voi volete realizzare a casa una pizza tipo napoletana ed entrare nel mondo Ooni non vi resta che andare sul loro sito Ooni.